Nasce a Roma nel 1968. È laureato in filologia romanza, con una tesi in codicologia, con il massimo dei voti.

Giovanissimo ha iniziato a lavorare come assistente al palco, nel tour del 1986 di Alberto Fortis. Frequenta l’ambiente musicale grazie al padre, Claudio Fabi, noto produttore discografico degli anni settanta. È stato batterista nei “Fall out”, cover band che proponeva solo pezzi dei Police. Grazie alle esibizioni dal vivo nei vari locali romani, ha modo di conoscere Daniele Silvestri, Max Gazzè, Federico Zampaglione e Riccardo Sinigallia; è grazie a quest’ultimo, che ha portato dei demo a vari case discografiche, che Niccolò ottiene un contratto con la Virgin.

Il successo del suo primo singolo Dica (1996) gli apre la strada del Festival di Sanremo del 1997 dove vince il Premio della Critica nella Categoria Nuove Proposte con Capelli. Poco dopo esce il suo primo album Il giardiniere.

L’anno dopo è di nuovo al Festival con Lasciarsi un giorno a Roma seguito dall’album Niccolò Fabi. Vince il Disco per l’estate con l’amico Max Gazzè con Vento d’estate. Oltre a Lasciarsi un giorno a Roma e Vento d’estate il cd è impreziosito da Il male minore cover in italiano di Barely breathing di Duncan Sheik e dalla collaborazione con Frankie HI-NRG MC su Immobile, sulla base prodotta dal DJ e beatmaker Ice One (attualmente DJ Sensei) e dalla produttrice Julie P (attualmente leader del gruppo Sound Factory).

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