Figlia di Alessandro Montessori e Renilde Stoppani e nipote dell’abate Antonio Stoppani (geologo, patriota e naturalista autore del fortunato Il Bel Paese), nasce in un’abitazione al civico 10 di Piazza Mazzini a Chiaravalle, in provincia di Ancona. Poche sono le informazioni sulla crescita e sviluppo della Montessori.

Nel 1904 consegue la libera docenza in antropologia ed ha dunque l’opportunità di occuparsi dell’organizzazione educativa degli asili infantili. A tal fine, nel 1907, a San Lorenzo, apre la prima Casa dei Bambini, in cui applica una nuova concezione di scuola d’infanzia: Il metodo della pedagogia scientifica, volume scritto e pubblicato a Città di Castello (Perugia) durante il primo corso di specializzazione (1909). Il testo viene tradotto e accolto in tutto il mondo con grande entusiasmo. Al suo arrivo negli Stati Uniti, nel 1913, il New York Tribune la presentò come the most interesting woman of Europe (la donna più interessante d’Europa). Da quel momento, il suo metodo avrebbe riscosso un buon interesse nel Nord America, col tempo poi affievolitosi, fino al ritorno in auge sostenuto da Nancy McCormick Rambusch, fondatrice, nel 1960, della Società Montessori Americana.

Il Metodo Montessori è un approccio educativo sviluppato da Maria Montessori. Questo metodo è praticato in circa 20.000 scuole in tutto il mondo, al servizio dei bambini dalla nascita fino a diciotto anni.

Il metodo si basa sull’indipendenza e sul rispetto per il naturale sviluppo psicologico del bambino. Tra gli elementi principali della teoria della pedagogista vi sono le classi di età mista, la scelta dello studente all’interno di una gamma di opzioni prestabilite di attività da svolgere e un modello costruttivista in cui gli studenti imparano il concetto di lavorare con gli oggetti, piuttosto che con istruzione diretta, con l’utilizzo di materiale didattico specializzato e sviluppato da Montessori e dai suoi collaboratori.

Annunci